Non mi viene più il solito ‘mappazzone’: per cuocere il riso seguo solo questi suggerimenti utilissimi

La preparazione del riso può sembrare semplice, ma ottenere un risultato eccellente, perfettamente sgranato e gustoso, richiede attenzione e alcuni trucchi del mestiere.

In questo articolo, esploreremo i segreti per cucinare il riso alla perfezione, dalla scelta del tipo di riso fino al condimento finale.

Riso cotto alla perfezione
Come cuocere il riso alla perfezione (TrattoriaPandemonio.it)

Partiamo coi suggerimenti.

Come cuocere il riso alla perfezione

Il primo passo fondamentale è la scelta del tipo di riso. Per un’insalata di riso che si mantenga sgranata e non appiccicosa, è consigliabile optare per un **riso parboiled**. Questa varietà di riso lungo viene trattata in modo da avere meno amido e mantenere una consistenza ideale dopo la cottura. Si presenta con un colore leggermente giallino e una texture quasi plastica che lo rende perfetto per le insalate. Un’altra opzione è utilizzare un **riso lungo non trattato**, simile al parboiled ma bianco e più delicato nella cottura.

Per cucinare il riso destinato all’insalata, è essenziale usare abbondante acqua, proprio come si farebbe con la pasta asciutta. Non c’è bisogno di salarla poiché successivamente il riso verrà lavato. Una buona misurazione parte da circa 70 grammi a persona; tuttavia, può essere utile usare una tazzina da caffè come unità di misura pratica: tre tazzine piene sono generalmente sufficienti per tre persone.

Durante la cottura, è importante monitorare il tempo indicato sulla confezione del prodotto e assaggiarlo verso fine cottura per assicurarsi che sia al punto giusto.

Una volta cotto, il segreto per ottenere un risultato sgranato sta nel modo in cui si raffredda e lava il riso. Invece di scolarlo subito (operazione che potrebbe rovinarlo), si consiglia di eliminare solo parte dell’acqua calda in eccedenza lasciando poi correre lentamente acqua fredda sul chicco ancora nella pentola o in un colino grande posto nel lavello.

Quest’operazione aiuta a rimuovere l’amido superficiale rendendo i chicchi meno appiccicosi tra loro. L’acqua deve diventare limpida; solo a quel punto significa che gran parte dell’amido è stata rimossa ed è possibile procedere allo scolamento definitivo.

L’insalata di riso

Per preparare l’insalata di riso, le possibilità sono infinite: pomodori freschi tagliati a cubetti (usando sempre coltelli ben affilati), tonno (anche omesso o sostituito nelle versioni vegane), fagioli rossi o altri legumi a piacimento possono costituire una base gustosa ed equilibrata.

Riso insalata
Ricetta insalata di riso (TrattoriaPandemonio.it)

Un trucchetto utile consiste nel mescolare prima il tonno al risotto prima degli altri ingredienti: ciò evita che i pomodori si disfino durante la miscelazione finale dell’insalata.

Se l’intenzione è consumare immediatamente l’insalata può essere condita subito; se invece si preferisce prepararla in anticipo (ad esempio la sera prima), meglio aggiungere sale ed oli solo poco prima del consumo così da preservarne freschezza e sapidità.

Infine, arricchire l’insalata con erbe aromatiche fresche come basilico o prezzemolo aggiunge quel tocco finale capace davvero di fare la differenza sia dal punto vista estetico sia gustativo.

Lasciatevi guidare dalla creatività anche nell’aggiunta degli ingredienti: olivette taggiasche denocciolate possono offrire una nota sapida interessante mentre verdure croccanti come fagiolini o piselli arricchiscono ulteriormente la texture dell’insieme.

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